GOODBYE PRODI!

Il Governo Prodi è stato appena battuto al Senato sulla votazione riguardante le linee della politica estera di D'Alema...se questo governo ha ancora una dignità, farebbe bene a dimettersi, ormai è una pagliacciata e non una coalizione.
Questo centro-sinistra è da buttare e rifondare, gente come D'Alema, Fassino, Rutelli e Prodi devono sparire dalla scena politica e fare spazio alle nuove generazioni di politici (sempre che ce ne siano) onesti, capaci, carismatici, come ha fatto la Spagna azzerando i vertici del Partito Socialista e dando spazio e Zapatero.
Scenari futuri: se il governo si dimette, cosa auspicabile, ci sarà o un governo tecnico o di grande coalizione, lasciando fuori la sinistra radicale e (spero) la Lega Nord; che si vada a votare la vedo molto improbabile; scenario più inquietante: Napolitano ridà il mandato a Prodi, e alle Camere ha di nuovo una maggioranza risicata...questo sarebbe la classica schifezza all'italiana, dove quando c'è un problema si fa finta di niente e si continua pur di non perdere il potere; in questo caso il governo al primo raffreddore di un senatore ricadrà e staremo di nuovo al punto di partenza.
E pensare che i DS e la Margherita avevano come unico scopo fino a ieri quella di fare il Partito Democratico, come se fosse la soluzione a tutti i mali del Paese...non capendo, poverini, che ormai non li segue più nessuno.
L'unica speranza è che si crei una forza socialista nel Paese forte e con un programma innovativo, tale da avere la maggioranza rispetto ai centristi...ma mi rendo conto che è pura utopia.
In Italia ci sono lobby di potere e politici che sono al comando da troppo tempo, e difficilmente lasceranno il passo alle nuove generazioni.
Per ora sto a guardare cosa succede...ma non so se ridere o piangere. La situazione è davvero grave, e a farne le spese siamo come al solito noi cittadini.
SVEGLIAMOCI!
IL TRAGICO PASSATO CHE TORNA: ANCORA LE BR!

CI SONO COMPAGNI CHE NON HANNO VERGOGNA!

RIDATECI I NOSTRI SOLDI

Tutti sono a conoscenza che il mondo sta passando oggi una profonda e generalizzata crisi economica! Qui nel Bel Paese i segnali di tale disagio sono lapalissiani: aste di BOT disertate da risparmiatori e addetti ai lavori (segnale inquietante che sta a indicare la perdita di fiducia nei confronti di uno stato insolvente), il debito in costante crescita che preoccupa non solo gli osservatori europei ma costringe addirittura le agenzie di rating a minacciare il nostro declassamento. Nell’Eurolandia, qualche economista parla addirittura di un’uscita dell’Italia dalla zona euro, o tuttalpiù della suddivisione dell’Europa in due zone distinte: una con l’euro forte (con Germania, Francia, ecc.) e l’altra con l’euro debole (con Spagna, Italia, ecc.)
CLUSTER BOMB: L'ULTIMA MODA!

RAGE AGAINST THE MACHINE: E' REUNION!

PROMESSE NON MANTENUTE!

Eccomi tornato dopo una bella pausa!
Questo spazio mi è mancato un po' e tornarci a scrivere ogni tanto è terapeutico...faccio finta che ci sia libertà di espressione in questo mondo dove o sei omologato o sei out.
In queste settimane ne sono successe di cose, nel Bel Paese non mancano certo gli argomenti di cui discutere, anche se per impegni miei ultimamente sono un po' distaccato dalle vicende politiche nostrane.
Mi soffermo sulla notizia più fresca, ovvero la sensazionale uscita di Prodi in cui strizza l'occhio a Bush e da il suo benestare all'ampliamento della base americana di Vicenza.
Pensavo che almeno in queste importanti decisioni ci fosse un segnale di diversità rispetto all'altro governo Berlusconi, e invece niente da fare...non è cambiato poi molto dagli ultimi 5 anni, anche se resto del parere che per giudicare questo governo Prodi bisogna aspettare almeno un paio di anni per vedere che riforme sono state fatte. Per ora è una bella delusione, tralasciando il discorso sulla finanziaria.
Tornando alla situazione della base U$A di Vicenza, mi viene da sorridere pensando a quando in campagna elettorale Prodi stesso dava segnali forti di raffreddamento nei confronti dell'impero di Bush, criticando apertamente la guerra in Iraq e un po' tutta la politica estera statunitense...e oggi? Com'è la situazione?
Sicuramente una volta al governo questo centrosinistra, preso da altri problemi, non può certo mettersi a fare una crociata anti-americana anche perchè era chiaro che gli intenti della campagna elettorale erano solo slogan per ottenere consensi a sinistra.
Ora invece di smantellare una per volta le basi Nato sparse in Italia, che non sono altro che occupazioni militari del nostro territorio, che è oggi come 40 anni fa a sovranità limitata, addirittura allarghiamo le basi per far posto ad altri soldati a stelle e strisce, rendendo anche noi complici dei massacri che in Iraq le truppe americane stanno facendo dall'inizio del conflitto, yankee che usano il nostro territorio come base logistica per le prime linee che sono in territorio irakeno.
Solo il Ministro D'Alema ha detto stranamente una cosa intelligente, ovvero proporre un referendum per i cittadini di Vicenza dove si chiede se l'allargamento va fatto oppure no...siamo o no liberi di decidere sul nostro territorio?
Passando ad un altro capitolo, aspetto con ansia 3 mosse del governo su questioni che a quanto pare non sono nell'agenda di Prodi: cosa fare per dare possibilità ai giovani che si inseriscono nel mondo del lavoro, visto che oggi sono sfruttati come non mai?
In campagna elettorale Prodi faceva della lotta all'evasione fiscale un cavallo di battaglia (senza peraltro mai dire come avrebbe recuperato 1/3 dell'evasione totale), oggi non se ne parla più...com'è mai?
Ultima riflessione: da mesi non si parla più di un'altra legge che sarebbe tra le più urgenti, quella sul conflitto d'interesse: che fine ha fatto? Perchè non se ne parla neanche? Perchè criticavano Berlusconi, reo di non aver fatto una buona legge sul conflitto d'interessi (il colmo, Berlusconi si sarebbe dovuto fare una legge contro se stesso!) e oggi come con il primo governo Prodi, non si fa nulla per contrastare chi, come Berlusconi, possiede più cariche in conflitto tra loro?
Staremo a vedere, certo all'orizzonte non si vede nulla di buono!
Saluti a tutti, vi lascio con un bel video dei Soulfly!
SAB
AUGURI

Reputo il Natale un giorno come un altro, ma comunque colgo l'occasione per augurare per quello che conta felicità a tutti quelli che conosco, a quelli che ogni tanto passano qui, e a tutte le persone meno fortunate di noi che non possono permettersi neanche di bere acqua potabile, o a chi muore nell'indifferenza del mondo civile...agli altri non mi sento di augurare proprio nulla.
Dedico questo video musicale a tutti quegli imprenditori che prelevano soldi e li portano nei paradisi fiscali...non si fa così, cattivoni! Colgo l'occasione per ricordare anche il mitico Dimebag Darrell, chitarrista dei Pantera e Damageplan, ucciso da un ex marine esattamente 2 anni fa...RIP!
SAB
SIAMO COMPLICI DEL DRAMMA AFRICANO!

Perchè invece di investire centinaia di milioni di euro in missioni militari (altro che di pace) in giro per il mondo, non destiniamo quei soldi per costruire aquedotti e un servizio sanitario di base nel continente africano? Perchè ancora oggi nel 2006 nessun mezzo di informazione, e dico nessuno, si preoccupa minimamente del dramma che da secoli ha come protagonista questa regione del pianeta?
Si dice che i mass media si scatenano dove trovano sofferenze e disgrazie, e l'Africa di sofferenze e disgrazie ne è sommersa...eppure, nessuna attenzione; come al solito indifferenza! Come se i soli problemi della Terra risiedessero in Medio Oriente!
E' in Africa che si è consumato il secondo olocausto (il primo fu quello degli indiani d'america, sterminati dai coloni europei senza scrupoli) con la tratta dei negri: migliaia e migliaia di uomini trasportati a bordo di baracche dall'altra parte del mondo, quello a stelle e strisce, per zappare la terra del latifondista yankee!
E' in Africa che da secoli ci sono tremende guerre civili tra tribù, come nel Ruanda, che hanno causato un numero spaventoso di vittime, e l'occidente è stato a guardare.
E' in Africa che i democratici governi occidentali hanno instaurato colonie e regimi militari con il solo scopo di prendere le preziose materie prime del territorio africano.
E' in Africa che gran parte dei più grandi (e bastardi) trafficanti di armi e di Paesi produttori di armi fanno i migliori affari, tra cui brilla l'Italia che vanta decine di aziende e di Banche che finanziano il mercato della morte; facile constatare che il sangue che scorre nelle sterrate strade africane porta il marchio di una Beretta o di una Banca italiana!
In estrema sintesi, negli ultimi 2 secoli si è consumato un dramma umanitario enorme senza che un solo Paese "democratico" se ne sia assunto la responsabilità storica; è la storia che ci condanna, in quanto abbiamo oppresso, indotto in schiavitù e sfruttato un territorio ed un popolo senza dare in cambio nulla...NULLA!
Ogni secondo muoiono di fame e di aids in Africa decine e decine di bambini, quelli che sopravvivono non avranno mai un futuro davanti, e se moriranno in qualche conflitto neanche finiranno in un trafiletto di giornale!
Facciamoci un esame di coscienza e vergognamoci, perchè gran parte delle fortune di cui godiamo sono il frutto di secoli di sfruttamento verso quel continente!

"Il primo territorio da liberare è la nostra mente"
(Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale)
FERMATE LO STATO ASSASSINO DI ISRAELE!
